#Twitterville


BQ61mKtCQAA71o4.jpg large“#Twitterville è la città invisibile che Calvino non scrisse, ma anche uno dei paesi tuoi a cui tutti contribuiamo, irremidiabilmente.”

#Paesituoi è stata la splendida iniziativa a cura di TwLetteratura per riscoprire l’omonimo testo di Pavese e attarverso tweet in foto e parole ricordare i luoghi del cuore. Ho pensato di raccontare così #Twitterville ossia Twitter e le sue dinamiche come fosse una vera e propria città, ispirata alle suggestioni delle “Città invisibili” di Calvino, di cui ne condivide la impalpabilità e invisibilità ma anche una scrittura che in 140 caratteri necessita di leggerezza, rapidità, esattezza, molteplicità, visibilità come nelle sue lezioni americane sostiene per questo millennio il nostro Calvino. #Twitterville è così nata tweet dopo tweet fino a prendere forma grazie alla partecipazione di oltre 50 scrittori che coi loro contributi hanno raccontato la città virtuale con le sue forme, i suoi vuoti, le sue relazioni, il suo modo di farsi comunicazione e intersezione di mondi, una geografia dell’anima dove prendono spazio i vissuti reali, immaginati, passati e presenti. In questa scrittura collettiva ho cercato di stimolare gli interventi e annodare i fili in una coerenza di sfondo perchè #Twitterville potesse essere raccontata. I titoli dei capitoli sono ispirati a capolavori della letteratura internazionale, come riferimenti di un fluire comune.

I 300 tweet prodotti sono stati raccolti in questo twbook http://beta.trytweetbook.com/book/100344 che nel mese di Settembre 2013 ha vinto il concorso “Parolario2013” svoltosi a Como.

In questo link è possibile leggere l’intervista di TwLetteratura in merito a questa esperienza. http://www.twletteratura.org/twitterville/

Il disegno di #Twitterville è stato elaborato da Alessandro Armando basandosi sui suggerimenti dei tweet che la raccontano.

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