Partecipiamo al mondo dei ragazzi


Su “Class” di questo mese uno speciale sulla didattica digitale. ” Quali competenze deve avere un insegnante oggi di fronte a ragazzi sempre più digitalizzati? Quale consiglio/richiesta dare ai genitori su questo punto?” A queste domande ho risposto molto volentieri. L’articolo nel frattempo si è diffuso stimolando l’interesse e l’entusiasmo tra alunni, famiglie, amici e cittadinanza, vicini e lontani. Dopo una settimana ho riflettuto molto che per arrivare a scrivere quelle poche parole (poche per esigenze di spazio editing) c’è davvero molto dietro. Quando un docente ha la possibilità di sperimentare azioni didattiche ed educative capaci di destare interesse fuori dalla propria aula concorrono molti fattori. Ci vuole di certo molto impegno e audacia personale, umiltà, competenza, passione e creatività in termini di formazione, sperimentazione, entusiasmo e anche tempo (in questa fase della mia vita) sottratto. Ci vogliono alunni capaci di motivarti e famiglie collaborative, un’istituto in cui le sfide dell’apprendimento sono viste come risorse ed opportunità, ci vogliono comunità e persone con cui crescere insieme. Io ho la fortuna di tutti questi elementi e lo ritengo un dono che poi ricade sui miei alunni in termini di qualità e traguardi da raggiungere per il fine ultimo di ogni nostra azione: accendere nei ragazzi l’amore per il sapere, strumento essenziale per una mente critica, nella gioia di stare insieme, permettendo il maggior sviluppo possibile del potenziale di ciascuno, non uno di meno.

Ps il link dell’articolo https://www.facebook.com/Classrivista/posts/509947509203829:0cuumpbcxyaa3-y7

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *