#Paesituoi


 

BQVp9JECEAEhLzRQuello che cerco l’ho nel cuore, come te”. #Paesituoi , l’iniziativa lanciata da @tw_letteratura alla riscoperta dell’omonimo libro di Pavese e dei luoghi del cuore d’Italia, è così giunta al termine. Resta adesso da leggere i libri che in questo contest sono stati realizzati dagli utenti partecipanti all’evento, un altro viaggio nel viaggio. E’ stato una grande avventura #paesituoi su twitter: il mese di agosto è stato caratterizzato da numerosi tweet di vario tipo ispirati al percorso e al libro di Pavese. Tutto è cominciato da un incontro a S.Stefano Belbo, nei giorni dei falò, dove abbiamo scoperto i luoghi di Pavese, era come camminare nelle sue pagine, occasione nella quale, tra l’altro, è stata lanciata l’iniziativa #paesituoi. Nei giorni più caldi delle vacanze spesso si interecettevano le parole sulle vicende di Gisella, Berto e Talino, e il loro splendido paesaggio che scava con le proprie contraddizioni e al contempo rispecchia. Intorno a questa ossatura si sono diramati numerosi viaggi, lentamente e minuziosamente. Ognuno su twitter raccontava i propri #paesituoi. Così comodamente dal proprio pc o smart si poteva viaggiare nei ricordi e nelle geografie di altre persone, spesso sconosciute e in qualcosa riconoscersi. #Paesituoi ci ha fatto sentire viaggiatori della stessa carovana sebbene distanti fisicamente e con mappe geografiche e itinerari diversi. Fotografie, pensieri, ricordi, ma anche critiche alle città, ai paesaggi. E del viaggio vero questa avventura ha sicuramente l’aver scavato a fondo la nostra intimità, il senso delle nostre radici e dei nostri orizzonti, lo stare, l’appartenere, e il piacere di viaggiare per conoscere e crescere. Ci siamo messi in discussione, sui nostri modi di dire, sulle nostre storie locali, e sulla Storia “grande” che in qualche modo ha devastato molti dei #paesituoi come una cattiva politica edilizia e socalie e altre falle. Al tempo stesso, ci ha permesso di allargare gli orizzonti non solo geografici ma soprattutto mentali, non nella solitudine delle proprie letture e dei propri pensieri, ma in una “comunità”. Penso che nel suo piccolo #Paesituoi abbia contribuito a rendere percettibile quel senso di appartenenza al nostro Paese con tutte le sue contraddizioni, e i suoi contrasti. Il nostro paese da troppo tempo è “chiuso” come una città nel mese di agosto e i tw e le immagini di #paesituoi hanno contribuito a farci riscoprire che c’è ancora bellezza da curare scoprire difendere e diffondere.  Un grazie davvero esagerato a @PaoloCosta @PierVaccaneo @TorinoAnni10 e la collaborazione di @hitwbook per il loro instancabile stuzzicarci di letture scritture e viaggi. Ho così viaggiato con altri #twriters per#Twitterville, la città invisibile e digitale a cui ognuno di noi dà forma. Infondo il virtuale non è poi lontano dal reale, anzi,si alimentano l’un l’altro. Così ho lasciato gli ormeggi di #Twitterville per andare lontano nelle mie radici, riscoprendo
#Firenze, città ideale e meravigliosa,perchè raccontata con occhi di bambina.
Più doloroso partire e ripercorrere#Viareggio, il luogo dove abito, e in cui mettere radici non è stato facile. Si è trattato di andare nel profondo sia nella ricerca della città, che della mia anima. Al termine di questo viaggio ho voluto dare spazio a tutti i luoghi che ho incontrato nei miei anni. Sono i posti dove ho vissuto, trascorso le vacanze, viaggiato, amato, studiato. Ho deciso di farlo senza parole,dando la priorità alle fotografie raccolte in
questi anni. Infondo fotografia è un tipo di scrittura, significa “scrivere con la luce”.
Ho ripercorso tempi e geografie, scatti che si sono accumulati negli anni. Via via che
twittavo immagini di svariate parti d’Italia,numerose persone esprimevano il loro legame con i singoli luoghi, dandomi la possibilità di vederli coi loro occhi e indicandomi nuovi viaggi. Ho ripercorso cammini, e sono grata ai compagni di viaggio di allora e a quelli che, tramite twitter, in qualche modo sono stati i compagni di adesso.BQxNJ6cCYAAK0Wv Infine, fra tanti fermoimmagine sono riuscita a percepire il nostro Paese, che nei mille #Paesituoi si
esprime e in qualche modo chiede di essere difeso, tutelato e amato. Una raccolta, come un atlante di sguardi: una fotografia non può rendere il sapore, la musica, il dialetto di certi viaggi, ma può restituire forza allo sguardo. Quella forza di guardare dritto negli occhi le geografie intorno e dentro, e pensare che un mondo migliore sia possibile.

Qui di seguito le mie raccolte relative a questi viaggi

“ON THE ROAD IN #PAESITUOI” http://beta.trytweetbook.com/book/100399

“#PAESITUOI: #TWITTERVILLE” http://beta.trytweetbook.com/book/100344

“#PAESITUOI: #FIRENZE” http://beta.trytweetbook.com/book/100426

“#PAESI TUOI: #VIAREGGIO” http://beta.trytweetbook.com/book/100353

“IL PAESE NEI #PAESITUOI” http://beta.trytweetbook.com/book/100433

 

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