La solitudine dei #TwPrimi, alla ricerca di un testo che non c’è


a2 Nell’estate appena trascorsa TWLetteratura ( qui gli esiti del progetto> http://www.twletteratura.org/numeri-twprimi/ ) ha proposto la rilettura del testo “la solitudine dei numeri primi”, un libro che ha riscosso un grande successo in fatto di vendite e riconoscimenti ma che io non avevo apprezzato alla sua uscita. Ho voluto sperimentare la rilettura del testo su twitter proprio perchè non mi ero mai cimentata in una lettura condivisa riguardante un libro che non mi era piaciuto. L’idea di base del libro ben sintetizzata nel testo, l’ho sempre considerata accattivante e vincente, ma il suo sviluppo nella trama e nei personaggi mi hanno lasciato dei seri dubbi, soprattutto sulla lontananza dal mondo reale dei personaggi raccontati, due eterni adolescenti problematici che ho sentito e visto abbastanza irreali. Nella rilettura la mia sfida personale è stata quella di comprendere come mai un testo del genere abbia avuto un seguito così nutrito di acclamazioni. Forse non sta nella storia il segreto, ma nel livore delle emozioni sospese che con cenni insignificanti caratterizza i due protagonisti e il loro mondo. E’ stata una bella avventura cercare di entrare nel testo, soprattutto nei personaggi, e in qualche modo “riscriverli” a modo mio, come io avrei comunicato la loro storia.  Lo considero un esercizio di stile per quanto mi riguarda, ma anche un bel modo, attraverso la lettura dei tweet altrui, per capire il favore del pubblico verso un’opera che ho sempre sentito lontana dalle mie corde. Qui la raccolta dei tweet

twprimi

 

 

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