Je suis: Lucia Mondella 1


Quando ho saputo che twitteratura.it avrebbe proposto “I promessi sposi” su twitter coinvolgendo le scuole superiori, ho riletto con grande piacere il romanzo di cui avevo un ricordo scolastico ma molto positivo. A dire il vero lo avevo fatto in maniera approfondita alle scuole medie, e ricordavo che l’insegnante aveva avuto col testo un approccio molto dinamico, svecchiandolo da stereotipi in cui gran parte della didattica lo ha fatto disamare da generazioni di alunni, soprattutto per quando riguarda Lucia Mondella. Confesso che la promessa sposa non è mai stata tra le mie eroine preferite o in cui mi sono “identificata” nel corso degli anni, ma non avevo nemmeno forti pregiudizi sul personaggio. Ho così riletto il romanzo prima che il progetto iniziasse con molta curiosità scoprendo, inaspettatamente, dei punti di contatto con Lucia ed il mio modo di essere. Ho scoperto in lei una comunicazione fatta di gesti, silenzi, occhi, una spiccata femminilità, e quella “normalità” che ne fanno una protagonista sui generis. Il rossore sulle gote, la timidezza, la fermezza, le sopracciglia scure, una radicata spiritualità, l’altruismo, la non appariscenza e altri elementi me l’hanno fatta sentire molto vicina, aspetti, tra l’altro, che in genere col mio account su Twitter non faccio trasparire. Mi sono così proposta con twitteratura.it per animare l’avatar di @TwLuciaM, incoraggiata anche da loro invito a fare la “mia”Lucia. Il mio obiettivo principale era liberare il personaggio dagli stereotipi senza violentare il testo, fare Lucia accattivante per le dinamiche di twitter, e soprattutto renderla amabile. Ho cercato innanzitutto un avatar che esprimesse queste finalità, scegliendo un ritratto abbastanza moderno e a colori di Lucia, che ricorda la fanciulla di “C’era una volta in America”. E poi siamo partiti. Avendo studiato cinema e teatro, e avendo avuto anche qualche esperienza recitativa, posso dire che il lavoro con Lucia è stato a metà strada tra interpretazione del personaggio e riscrittura, ed è certamente un elemento che mi ha entusiasmato molto. Inoltre, entrare e uscire dal personaggio è stato molto naturale: fin da subito Lucia era anche un’occasione per aprire nelle relazioni sui social altre parti di me, sperimentare scritture rinunciando a alcune mie cifre e testandone altre. Iniziato il progetto confesso di aver avuto un po’ timore: per la prima volta twitteratura.it si è messa in gioco con le scuole: gli istituti partecipanti erano davvero tanti e avere a che fare con gli studenti , visto che anch’io insegno, l’ho sentita un’enorme responsabilità. Volevo contribuire ad accendere la loro voglia di leggere e capire, di appassionarsi a qualcosa. Per fortuna dopo le prime settimane la paura è passata: ho fatto dell’autoironia e dell’apparente discanto lo sguardo principale di Lucia su se stessa, sul romanzo e sul social, senza perdere la sua sensibilità. E’ stata un’occasione anche per entrare in contatto con utenti e lettori diversi da quello che è il “giro” che solitamente gravita intorno al mio principale account. A livello di riscrittura è stato molto impegnativo: a differenza delle altre esperienze, dove lettura e riscrittura procedevano fuidamente, per #twsposi ho impiegato molto più tempo nella lettura, nello studio, nel confronto delle fonti, tanto che in alcuni momenti mi pareva di essere tornata a preparare gli esami. Ma l’esame vero sono stati i rapporti con le scuole. Le interazioni col personaggio eravano veramente tante, con dei picchi in alcuni capitoli che era davvero difficile poter stare dietro a tutti. I tweet degli studenti, le loro interazioni, le loro proposte, la loro capacità di coinvolgere e mettersi in gioco sono stati elementi eccellenti che hanno conferito nuova linfa e percorsi al gioco della twitteratura. Inoltre, da docente elementare, ho apprezzato tantissimo il lavoro svolto dagli insegnanti: vivendo la scuola quotidinamente da 15 anni immagino quanti contrasti, difficoltà, incertezze abbiano dovuto affrontare, ma la loro motivazione è stata molto forte e la partecipazione un evidente esperienza su un modo diverso di fare didattica in aula. Inoltre ho potuto anche cimentarmi in esperienze di “scrittura creativa” inattese proposte da utenti e classi: la riscrittura dell’”Addio ai Monti” ambientato al sud con le scuole “sullo stretto” coordinato da @jcondemi, “Galeotto fu il fico” in cui con Renzo ho raccontato,grazie all’invito di @svolgimento, come i Promessi Sposi si siano innamorati ancora adolescenti, le serate di approfondimento psicoterapeuto su “Maschera e personaggio” con @giulicast, e “TWSposi/deep” sui ruoli e le dinamiche di coppia con @kettydelbosco in due twitterliving, le interviste con alcuni giornalisti che mi hanno permesso nel frenetico avvicendarsi di giorni e capitoli, di riflettere su ciò che stavo facendo, la bellissima serata su second life con @Imparafacile e  @libriamotutti. Confesso che tanta attenzione intorno al personaggio a volte mi ha spiazzato ed è stata una bella palestra per la timidezza. Ho trovato entusiasmante far parte di una squadra (quella dei personaggi), e avere persone come il team di twitteratura.it piene di entusiasmo e coraggio per portare bellezza intorno a noi attraverso la lettura collettiva.  Ho ricordato come sia importante avere una famiglia che ti sostiene in quel che fai, anche se è “solo” un gioco su Twitter. Attraverso Lucia ho instaurato nuovi e significativi rapporti, a conferma che l’elemento umano resta tra gli aspetti vincenti di queste esperienze. A volte sono stata persino gelosa di lei, per il suo piacere, per il suo successo, per la sicurezza che un personaggio cartaceo ha: il suo destino è scritto, il carattere è comunque entro certi binari. Da lei ho imparato, ad esempio, quanto il non detto, l’ironia possono essere di una sensualità discreta eppure dirompente nella scrittura. E, soprattutto, in Lucia ho potuto esprimere altri e preziosi aspetti di me. TwSposi@LibriamoTutti-300x186Credo che da mercoledì mi mancheranno gli studenti, i loro professori, fra Cristoforo, Inny e gli altri personaggi della compagnia, la vicinanza di Edoardo Montenegro, Iuri Moscardi, Pier Vaccaneo, Paolo Costa nei momenti di scoraggiamento o nella necessità di conferme, la sveglia alle 7 per lanciare il buongiorno ai lettori, il tempo della lettura e dei tweet come tempo rubato, ritagliato dalla famiglia, dalla scuola, da tutto il resto della vita. Eppure per questi mesi quel ritaglio è stato un pezzetto importante: credo di essere maturata molto  e di aver valorizzato, con questa esperienza, uno sguardo limpido che gli eventi negli anni offuscano, un entusiasmo disincantato. Ma infondo finiscono le storie, non i lettori. Basterà aprire una pagina qualsiasi di un libro per ritrovare alunni, docenti, compagni di progetto, lettori, giornalisti che in questi mesi son stati parte dei miei giorni e che ringrazio. Infondo le pagine scritte sono il sigillo di legami che si stringono.

L’account di @TwLuciam in 114 giorni di riscrittura su Twitter de “I promessi sposi” ha prodotto 11600 tweet, 1491 Following, 1423 Follower. In questo link i dati della riscrittura http://twitteratura.it/mille-riscrittori-cerca-dun-romanzo/

Alcuni “scritti” realizzati per #twsposi

“Galeotto fu il fico” http://svolgimento.blogspot.it/2014/02/tema-galeotto-fu-il-fico.html

“Addio ai mondi al Sud” http://afroditawall.wordpress.com/2013/12/16/addio-ai-monti-nel-sud/

La raccolta dei Tweetbook del libro “I promessi Sposi”

“#TWSPOSI #CINETWSPOSI” http://beta.trytweetbook.com/book/100955
“#TWSPOSI: LA CURA” http://beta.trytweetbook.com/book/100975
“#TWSPOSI/MASK” http://beta.trytweetbook.com/book/101225
“LUCERICE” http://beta.trytweetbook.com/book/101210

@TwLuciam http://beta.trytweetbook.com/book/100939

Di seguito i link alle raccolte realizzate su piattaforma @hitweetbook

“#TWSPOSI/1” http://beta.trytweetbook.com/book/101109
“#TWSPOSI/02” http://beta.trytweetbook.com/book/101168
“#TWSPOSI/03” http://beta.trytweetbook.com/book/101211BZvizuRIQAA5nTF
“#TWSPOSI/04” http://beta.trytweetbook.com/book/101251
“#TWSPOSI/05” http://beta.trytweetbook.com/book/101311
“#TWSPOSI/06” http://beta.trytweetbook.com/book/101328
“#TWSPOSI/07” http://beta.trytweetbook.com/book/101377
“#TWSPOSI/08” http://beta.trytweetbook.com/book/101405
“#TWSPOSI/09” http://beta.trytweetbook.com/book/101438
“#TWSPOSI/10” http://beta.trytweetbook.com/book/101474
“#TWSPOSI/11” http://beta.trytweetbook.com/book/101490
“#TWSPOSI/12” http://beta.trytweetbook.com/book/101499
“#TWSPOSI/13” http://beta.trytweetbook.com/book/101507
“#TWSPOSI/14” http://beta.trytweetbook.com/book/101518
“#TWSPOSI/15” http://beta.trytweetbook.com/book/101528
“#TWSPOSI/16” http://beta.trytweetbook.com/book/101550
#TWSPOSI/17”  http://beta.trytweetbook.com/book/101568
#TWSPOSI/18”  http://beta.trytweetbook.com/book/101603
“#TWSPOSI/19” http://beta.trytweetbook.com/book/101597
“#TWSPOSI/20” http://beta.trytweetbook.com/book/101622
“#TWSPOSI/21” http://beta.trytweetbook.com/book/101631
“#TWSPOSI/22” http://beta.trytweetbook.com/book/101649
“#TWSPOSI/23” http://beta.trytweetbook.com/book/101666
“#TWSPOSI/24” http://beta.trytweetbook.com/book/101690
“#TWSPOSI/25” http://beta.trytweetbook.com/book/101712
“#TWSPOSI/26” http://beta.trytweetbook.com/book/101734
“#TWSPOSI/27” http://beta.trytweetbook.com/book/101755
“#TWSPOSI/28” http://beta.trytweetbook.com/book/101778
“#TWSPOSI/29” http://beta.trytweetbook.com/book/101796
“#TWSPOSI/30” http://beta.trytweetbook.com/book/101818
“#TWSPOSI/31″ http://beta.trytweetbook.com/book/101845
“#TWSPOSI/32″ http://beta.trytweetbook.com/book/101878
“#TWSPOSI/33″ http://beta.trytweetbook.com/book/101890
“#TWSPOSI/34″ http://beta.trytweetbook.com/book/101905
“#TWSPOSI/35″  http://beta.trytweetbook.com/book/101937
“#TWSPOSI/36″ http://beta.trytweetbook.com/book/101959
“#TWSPOSI/37″ http://beta.trytweetbook.com/book/101991

“#TWSPOSI/38″ http://beta.trytweetbook.com/book/102029

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A proposito di “Je suis: Lucia Mondella

  • ketty del bosco

    Cara Lucy, perché sempre così ti ho chiamato, purtroppo ho poco interagito in questa riscrittura a causa del poco tempo principalmente (sebbene 888 interazioni a gennaio avranno un senso). Il pregio principale è stata la tua capacità di rendere ‘umana’ e vicina a tutti un personaggio che a scuola tale non sembrava. Penso che qualsiasi scrittura è lo specchio dell’epoca in cui viene prodotta e rispecchia chi scrive, è l’autore che mette nel personaggio delle cose che lo riguardano. Ma la tua Lucy, sebbene ‘fedele’ al romanzo, ha mostrato aspetti in cui tanti si possono riconoscere. La riscrittura (il pregio dell’idea di Edo, Pier e Paolo) serve a stimolare riflessioni, a rivisitare attentamente il testo, quindi ad utilizzare il proprio pensiero ed i propri sentimenti. C’erano insegnanti che non conoscevano twitter….la twitteratura li ha avvicinati, il mondo cambia e chi si occupa di giovani deve sapere di cosa parlano e di come ne parlano.
    La creatività dei personaggi è servita ad alleggerire l’apprendimento (stiamo parlando di scolaresche) i ragazzi vanno incuriositi e stimolati a leggere creativamente, se l’apprendimento è giocoso ben venga. Trovare una Lucy come Eryka è stato arricchimento (ed i risultati mi sembra lo confermino). Non è un addio, perché Eryka esiste ed è umanamente donna