Il piacere dei libri, la nuova rubrica su VersiliaToday


Da dicembre 2016 mi occupo di questa rubrica su VersiliaToday.

Praticamente una stanza tutta per me.

L’altro giorno le mie alunne, dopo il google su L.M. Alcott, mi hanno chiesto quale fosse la mia piccola donna preferita, anche se probabilmente lo sapevano già. Passione per la scrittura, modi femminili un po’ anticonformisti, lavoro in uno spazio educativo: Jo era delle quattro sorelle March la mia eroina. Grazie a lei e alla lettura (precoce) di Anna Frank in terza elementare mi è presa la passione per la scrittura, la lettura lo era già. In questi giorni ho avuto la possibilità di iniziare curare una rubrica culturale su un quotidiano locale. La proposta mi è piaciuta subito, ho accettato seguendo il mio istinto: scrivere di libri, cultura, spettacoli è una cosa che faccio da anni sul mio blog e prima ancora sui forum:poterlo fare su uno spazio meno personale e più ampio è una grande emozione e soddisfazione. I libri sono viaggi, dentro e fuori di sè, e sono un crocevia di incontri, per questo li amo. Stamattina mentre metabolizzavo cosa stava succedendo ho pensato a perchè mi piaccia tanto scrivere. Sono una di quelle persone che ha cataste di racconti e romanzi chiusi nei cassetti dei files da anni. Ho pensato proprio che per capire come mai mi piace così tanto scrivere avevo bisogno di chiederlo a quella bambina fan di Jo March e Anna Frank: quando leggevo da piccola potevo ritagliarmi un mondo tutto mio, potevo conoscere, spaziare, imparare, rilassarmi, emozionarmi, e negli anni vivere altre vite, capire meglio me e gli altri. E allora ho compreso che amo scrivere perchè leggere può regalare tutto ciò: divertimento, evasione, impegno, leggerezza. E se qualche mia parola può regalare un po’ di tutto questo per qualche secondo sono semplicemente felice. Sono grata al direttore di VersiliaToday Marco Pomella perchè mi ha seguito, mi ha letto e mi ha proposto questa splendida avventura come mesi fa una libraia mi ha suggerito di invitare scrittori a fare delle chiacchierate sui loro libri. Sono belle prove di fiducia, e in un mondo spesso veloce, distratto, competitivo credo che sia davvero importante questa parole che resta in mezzo a tutte le altre, animata da quell’ostinato credere nelle persone, nelle cose e quindi nella Bellezza. Sono felice. E anche quella bambina di molti anni credo che lo sia.

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Il piacere dei libri, la nuova rubrica di VersiliaToday

 

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