Edna O’ Brein: “Oggetto d’amore”


obrien_coverFonte: https://www.versiliatoday.it/2016/12/25/edna-obrien-oggetto-damore-recensione/

Edna O’Brien, Oggetto d’Amore: trasgressione, desiderio, fragilità nel tempo di racconti brevi

Ci sono momenti della vita in cui il piacere è così eccessivo da risultare intollerabile, e allora sprofondi senza volerlo in un tunnel forsennato di agitazione e vertigine”.

Edna O’Brien, Oggetto d’Amore

Oggetto d’amore” è la raccolta di diciassette racconti della scrittrice irlandese Edna O’ Brien. In un’Irlanda provinciale e agricola fortemente caratterizzata di colori, suoni e odori le protagoniste delle storie narrate si muovono con inquietudine e curiosità in un mondo imploso di espiazioni.

I contrasti morali, religiosi costellati da perbenismo e luoghi comuni fanno infatti tra trampolino di lancio alle figure femminili che attraverso l’esplorazione di sé e delle dinamiche relazionali amorose, amichevole o familiari impongono la propria alta aspettativa nei confronti dell’esistenza stessa.

Edna O’Brien, Oggetto d’Amore – donne irlandesi

Una ribellione soffice, quasi segreta che raggiunge in alcuni punti un climax drammatico e molto empatico col lettore: sono donne vulnerabili, colme di sogni, di evasioni, dallo sguardo spesso innocente e ubriaco di vita. I loro gesti, le loro parole, le loro scelte sono animate da una comune e dirompente voglia di vivere e di libertà che si traduce spesso in una sessualità selvaggia, istintiva e travolgente tra “desiderio di fuggire e strenua abitudine di sperare”. Le connotazioni fisiche delle protagoniste rispondono a questo desiderio di sopravvivenza rispetto all’ordinarietà del quotidiano: nelle loro curve, nei loro sguardi è preminente il brivido di amplessi fisici e mentali fra gli oggetti d’amore del loro vivere. Attraverso questa dialettica emergono i sentimenti più profondi e talvolta violenti dell’animo umano.

Nei momenti più profondi diciamo le cose più inadeguate”.

La scrittura assume un ruolo determinante nello scolpire con precisione le singole parole in modo quasi chirurgico, il tono dei romanzi varia a seconda della trama per raccogliere in modo misurato e ben calibrato echi mitologici e noir nell’Irlanda del pre boom economico.

Edna O’Brien, Oggetto d’Amore – Trasgressione e desiderio

Edna O’ Brien si conferma una voce femminile importante e una grande eccellenza del racconto breve: la forma di questo racconto nelle parole e nel ritmo dell’autrice si fa strumento perfetto per narrare la trasgressione, il dolore, il desiderio, la fragilità sempre in agguato nelle esistenze quotidiane al di là di ogni tempo.

Disse semplicemente il mio nome. -Marta,- disse, e capii che stava succedendo di nuovo. Mi tremavano le gambe sotto la grande tovaglia bianca e avevo la testa confusa, anche se non ero ubriaca. E’ così che mi innamoro. Era seduto davanti a me. L’oggetto dell’amore.

 

Oggetto d’ amore – Edna O’Brein: la recensione di questo libro è stata offerta dalla libreria La Vela di Viareggio. Qui un articolo sull’autrice irlandese. Qui invece è possibile trovare la biografia della O’Brien.

Erika Pucci

 

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